Come farfalla

Libera vai nel vento gioia mia
che di natura è fatta tua figura,
vola con gli anni verdi e l'alma pura
tra cielo azzurro in ampia prateria.
Intorno primavera par che sia
anche se inverno fosse o notte scura,
col tuo sorriso spargi ogn'or frescura
e la tua voce è dolce melodia.
A te, propizi passi e tanto amore,
sul tuo cammino fiori e caldo sole,
se mai candida neve e non il gelo.
Del frutto goda tu il dolce sapore
e non l'asprigno umor che in petto duole:
peste lo colga chi ti torca un pelo!
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Commenti (1)
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carla composto6 settembre 2013
apprezzato inno alla donna ...nella bellissima chiusa parole dure, un ammonimento e severo a chi si permette di violare questa meravigliosa creatura ...
