Se tutto questo è
tu... tu... e la linea cade:
è la storia di un oggetto dimagrito
- indurito, si può dire, da metastorie -
e i vapori, fiato tra le dita,
li distendo all'ombra, fuori.
E' così che l'aria divarica i tramonti
nelle veglie d'estate senza dolcezza.
Premonizioni di una Domenica da Mozart
- il risotto c'è i due canapè tè verde o caffè -
e se tutto questo è - ma è questo? -
riattacco e smetto di capire.
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Commenti (2)
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omissam30 giugno 2013
...adoro perdermi nei tuoi meandri vischiosi... mi rigenero in essi...
a
andrea ristori30 giugno 2013
un senso di concentricità ricavo dalle tue parole che sembrano spaziare nel tempo e temporeggiare nello spazio in perfetto equilibrio tra il detto e il non detto, sospese in quell'aria resa più densa dalle parole stesse, in una atmosfera onirica di intrecci che una volta sviluppati rivelano sempre la verità.
