Giorni scontati
Nel silenzio di giorni scontati
la vita traduce se stessa
e innalza congedi
in un flusso impigliato di cipressi
- l'estate non si è fermata a guardare gli abissi
né il cieco groviglio di gigli troppo bianchi -
e pronunciando echi nel buio
chi supplicherà un dove, chi i nomi
se non il gemito che ancora si muove:
chi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini31 luglio 2013
Purtroppo la vita è fatta anche di disgrazie e di drammi familiari, vittime innocenti che ci hanno lasciato per uno sciocco egoismo di sfruttare al massimo il materiale a disposizione. La vita è sacrosanta, e il rispetto per la vita altrui è ancor di più sacrosanto. In questi bellissimi e profondi versi viene trasmesso tutto il dolore gridato al mondo per far sì che non si ripetano più simili tragiche vicende. Versi che fanno riflettere, scritti con tanto vigore, un complimento all'autrice.