Una vita parallela

Si piange nascendo:
intuito e premonizione
su ciò che ci attende.
Ora la vita la vivo in superficie.
Non ha senso affondare.
Tutte le battaglie che ho perduto
le ho perse contro me stesso,
ma sto bene così.
Immagino una vita parallela
e che questa non sia altro
che la brutta copia.
Che vi sia una nuova vita
da riscrivere in bella copia
senza errori e senza macchie.
Sarò più bello dentro e fuori
e tutti saranno più belli
dentro e fuori.
Magari è questo
il vero senso della vita...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Francesco Rossi30 agosto 2013
Il bello della vita è l'incognita, non sapere quello che domani accade e quindi vivere con intensità l'oggi a prescindere dagli errori. Per l'altra vita parallela c'è tempo e speriamo che si possa migliorare il nostro percorso anche in quella.
Silvia De Angelis30 agosto 2013
Forse desidereremmo tutti, una vita parallela, in cui camminare con più serenità e meno problematiche, come scrive l'autore in questi bei versi musicali... Poesia molto apprezzata


