Anche se stoni
Quello lì non è un cammello,
guarda bene, è un asinello
e anche un bue c'è, di lato
e riscaldano col fiato
un ricciuto Bambinello.
Tutto nudo sulla paglia:
ma che fa, l'asino, raglia?
Ed il bue che gira in tondo
e poi va a finire in fondo?
E' un Presepe che tartaglia!
Nella culla c'è un gran dono,
la sua voce ha un bel suono:
"Se ti fermi ad ascoltare
neanche tu potrai stonare,
se succede, ti perdono"
Corron le note di bocca in bocca
ma qui finisce la filastrocca.
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Commenti (2)
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Alberto De Matteis28 novembre 2013
Simpatica e bella poesia natalizia; il Bambinello Gesù tutti perdona anche chi stona.
carla composto1 dicembre 2013
bella filastrocca sicuramente nata dal cuore... musicale e molto apprezzata

