Ad libitum
Oltre il notturno che ci immagina
- ha i suoi vantaggi una guancia senza sonno -
c'è un riconoscersi, ad libitum, che dici?
E poi sul cuscino desideri e fiuti:
l'intercambiabile è misura del buio
in quel preciso stare negli occhi.
Fragile mattino, quindi, fioco
fra asole prugna e calze blu.
E ancora tu, sul sopracciglio.
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Commenti (3)
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Francesco Rossi12 dicembre 2013
Quando l'amicizia si pregna di una voce soave. Poesia fine, curata, coinvolgente.
Angela Fragiacomo13 dicembre 2013
ad libitum l'intercambiabile è misura d'oblio che al mattino non si sposa - riposa sotto il cuscino, l'attesa...
Fiammetta Campione13 dicembre 2013
conoscersi e riconoscersi, scambiarsi confidenze e sogni in una sorta di simbiosi in cui le anime si fondono... una sensazione che conosco, uno stato di grazia... emozioni meravigliosamente espresse dall'autrice, con l'eleganza di sempre.


