Rosso pendolare
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qualcosa fuori a disquisire inverno, ma la poesia è utta di sensazioni, di racconto intimo, quasi distaccato, tra realtà ed anima, tra pensieri e tatto. originale, coinvolgente, elegante, si beve d'un fiato, come un buon tè, dolce ed aromatico
Una lirica alquanto originale che evade dal solito cliché per entrare in vari particolari e trattarli con distacco, fuori dai canoni puri e monotoni. Una trama di difficile attuazione che lascia al lettore la dovuta interpretazione. La poetessa ha voluto di proposito lasciare sospesa la propria sensazione interiore facendo uso di una sottigliezza particolare, ... molto originale, complimenti.
La chiave di questa "imploesia"(l'ermetismo che non concede suppliche a stesure per far trapelare...): "solo a fiati di melagrana- api levature" (solo per chi è rosso pendolare). E così l'inverno che fuori discorre, attende di essere scritto aldilà dell'apparente, (... fra un'ala e becchi d'aria) incomprensibile respiro dei corvi . C'è qualcosa di più impellente alle cinque, il the, lo shampoo... Cosi si frenano (zittiscono) sensazioni già scritte sul discorrere dell'inverno là fuori!
Io non trovo nulla di ermetico, la forma si pregia di attimi che vengono come flesch improvvisi. Ci si ferma sulla sostanza del pensiero e poi ecco che la poetessa riparte sviscerando le pause che nel momento del tè come nel rosso si concretizzano.
freniamo frenuli linguali di coloro i quali osannano l'explicit - noi pendolari del rosso amiamo api levature, di melograni mandorli in fiore, e pizzichi d'ortica - the shampoo e dessert, of course! - . che i corvi volino dove luccicano gioie metodici nel loro incedere - a rimbeccarsi l'inverno -prosit-
"sTILE ERMETICO, COMPLESSO, COME SEMPRE ELEGANTE E RAFFINATO... bRAVA!
nel poetare. Buoni i versi dallo stato emozionale. Originale dialettica- italiana. Molto piaciuta e sentita.




