18 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale lia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 19 dicembre 2013 · lettura 1 min · 2941 letture

Rosso pendolare

L
Lia 827 poesie pubblicate
+ Segui
Bruca il suo dialetto sul mandorlo, l'ortica e attende il mio inventario. Ho l'incipit sul palmo e non temo il respiro incomprensibile dei corvi - metodici, questo sì, fra un'ala e becchi d'aria - Dentro di me è rosso pendolare e non concedo suppliche a stesure, solo a fiati di melagrana api levature - alle cinque il tè - shampoo - zollette cromatiche - dessert. Così zittisco stipiti: c'è qualcosa, fuori, a discorrere inverno.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...timore dell'explicit?...

L
L'autore
Lia
Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone20 dicembre 2013

qualcosa fuori a disquisire inverno, ma la poesia è utta di sensazioni, di racconto intimo, quasi distaccato, tra realtà ed anima, tra pensieri e tatto. originale, coinvolgente, elegante, si beve d'un fiato, come un buon tè, dolce ed aromatico

s
sergio garbellini20 dicembre 2013

Una lirica alquanto originale che evade dal solito cliché per entrare in vari particolari e trattarli con distacco, fuori dai canoni puri e monotoni. Una trama di difficile attuazione che lascia al lettore la dovuta interpretazione. La poetessa ha voluto di proposito lasciare sospesa la propria sensazione interiore facendo uso di una sottigliezza particolare, ... molto originale, complimenti.

R
Rosafio Giancarlo20 dicembre 2013

La chiave di questa "imploesia"(l'ermetismo che non concede suppliche a stesure per far trapelare...): "solo a fiati di melagrana- api levature" (solo per chi è rosso pendolare). E così l'inverno che fuori discorre, attende di essere scritto aldilà dell'apparente, (... fra un'ala e becchi d'aria) incomprensibile respiro dei corvi . C'è qualcosa di più impellente alle cinque, il the, lo shampoo... Cosi si frenano (zittiscono) sensazioni già scritte sul discorrere dell'inverno là fuori!

Francesco Rossi21 dicembre 2013

Io non trovo nulla di ermetico, la forma si pregia di attimi che vengono come flesch improvvisi. Ci si ferma sulla sostanza del pensiero e poi ecco che la poetessa riparte sviscerando le pause che nel momento del tè come nel rosso si concretizzano.

Angela Fragiacomo21 dicembre 2013

freniamo frenuli linguali di coloro i quali osannano l'explicit - noi pendolari del rosso amiamo api levature, di melograni mandorli in fiore, e pizzichi d'ortica - the shampoo e dessert, of course! - . che i corvi volino dove luccicano gioie metodici nel loro incedere - a rimbeccarsi l'inverno -prosit-

valentinatortora26 dicembre 2013

"sTILE ERMETICO, COMPLESSO, COME SEMPRE ELEGANTE E RAFFINATO... bRAVA!

Paola Paolina Segatto30 gennaio 2014

nel poetare. Buoni i versi dallo stato emozionale. Originale dialettica- italiana. Molto piaciuta e sentita.