Microsobbalzo
Che se tu borbotti Gennaio
narciso d'arance nebbie noci
ho un microsobbalzo, io
e mi scompiglio a ritroso
e tocco un lobo la fronte li arrosso
mi alzo all'affaccio: d'un balzo
Garfield s'integola e alè:
quando avrò tempo lo inchiostro.
Chiudo. Inverto i segni dal basso
e te li renderò sazi d'Agosto: posso?
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Commenti (2)
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Francesco Rossi11 gennaio 2014
Scioglilingua poetico stagionale in fantasia viva piacevolmente si legge.
R
Rosafio Giancarlo12 gennaio 2014
L'inverno ha gennaio messaggero narciso (d'aspro) d'arance, foschie (per il cuore) e frutta secca che non disseta. Io del mio piccolo sobbalzo faccio caos in questo ordine angosciante. Mi muovo nel ricordo (a ritroso) toccandomi un lobo e poi la fronte e mi emoziono di rosso, di un emozione d'amore Mi desto allo sguardo fuori un gatto s'integola e con regolato stupore lo fermo d'inchiostro in un'immagine del domani- Chiudo specchiandomi del microsobbalzo felice (il giusto) mi sazierò poi ad Agosto. Posso? Puoi Lia
