Forse per questo o impronte d'accanto
Commenti (5)
caratteristico poetare naif e futurista senza alcuna esitazione ma fierezza del momento di una mimesis quotidiana e trasmessa a reti unificate ...dei lettori
senza parole, in questa metafora di deserto e di vita e della banalità del vivere quotidiano, quasi a spegnere la forza della vita
Forse per questo non chiedono! (l'origine e la fine conoscono già) l'avvento dell'anima. Nel vivere respirato si parla solo di un vedrai ed intanto nelle adiacenze lunghe del tempo le orme si legano di fragilità (cotone) fra vigili pianti e un sordo sentire, (di fondo) mentire si sa al deserto. Rimane il verde del sentirsi respiro bevendo il presente oltre il confine dell'ascoltare Dunque l'origine non chiede ma tu Donna, generatrice di vita, tu si imposta un chiedere se vuoi e se non ti basta arrotonda il tuo sentire oltre inebriandoti al dolce coccolarti, finché puoi, poi c'è da vivere. Il bellissimo contrasto di una vita che genera e se ne domanda il senso fra sogno e realtàPoetessa fra le più sublimi
"tra un mai più e un va tutto bene in fondo" ... e intanto la vita scorre, e noi ci adeguiamo al nostro ruolo, con rassegnazione o acriticamente: siamo qui, siamo... le domande? quelle molto, molto più tardi...
vorrei avere una" virgola" delle tue, e guardare i " punti" come li guardi tu, perdermi tra gli interrogativi e sentirmi forte tra gli esclamativi... insomma mi piace come scrivi tra il dire e non dire anzi mi colpisce questo vedere tra le parentesi del tuo sentire... sei immensa c'è solo da imparare da te ...mi inchino a questo meraviglioso poetar...



