Limpida fonte

Limpida fonte d’acque fresche e pure
che il cuore tutto inonda di dolcezza:
è alito di vita, soave brezza,
è luce che rischiara notti oscure;
l’anime intenerisce, pur se dure
ad ogni sentimento di purezza
e come il dolce oprar d’una carezza
appaga del lor intimo le arsure.
Piange, colui che fortunato un giorno
a piene mani bevve a tal sorgente,
il suo perduto bene con dolore...
ma l’arido suo sguardo volge intorno
e pellegrino eterno è tra la gente
chi nella vita mai conobbe amore.
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Commenti (1)
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carla composto15 aprile 2014
intensa e bella lirica in metafora che arriva al lettore un piacere averla letta
