Dopo (tra capelli e dita)
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Ho sempre pensato di trovarti
-dopo - in un inizio di sorriso
Poterti dire tra capelli e dita
Dove sei stato?
E non cascate di parole, voglio
ma rivoli di silenzio
sotterraneo. Sì...
lo spazio della mancanza
ha finestre esposte ai venti
e un rumore di cardini
che guardo arrivare dentro
- di là non c’è nessuno
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Gianna Occhipinti8 maggio 2014
L'amore chiede amore, gesti semplici, poche parole, ma "rivoli di silenzio sotterranei" che inondano il cuore ... Bellissimi versi che catturano l'attenzione e suscitano profonde emozioni.
p
paolo corinto tiberio9 maggio 2014
graziosa poesia d'amore... "poterti dire tra capelli e dita/Dove sei stato?", ci si immagina subito una scena tra due persone che si vogliono bene, che si amano...
D
Delinquente9 maggio 2014
A me mette angoscia quel "-di là non c'è nessuno". Come l'interpreto io "lui" ha perso un grande amore.

