Registri fuori campo
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Entrano con la melodia giusta. Escono come entrano questi versi delicati . Le poesie della nostra autrice affermano, negano, contestano, approvano, senza mai sbattere la porta. Usano la magìa della parola che non è comune perché fa parte del lessico poetico che non esce dalla bocca ma dalle viscere. E quindi per forza complesso ma non per questo incomprensibile. "Anche domani, capitemi, si farà l'appello...", è il verso che esalta, a mio vedere, più di tutti questa lirica.
Una rifles. sul metodo educat. scolastico attuale, affrontato dall'autr. con il metro della propria esper. profes. Con versi ironico- nostalgici (si vorrebbe reagire a ciò che si ritiene eccessiv. programm.,incasell., senza che si tenga conto della" parte giusta dell'errore") si sottol. senza demonizz. questa ricerca- pretesa della perfezione. Sono le esperienze del passato che tracc. un f. campo, ci si ricorda del rispet. dei ruoli e ci si ricorda che all'errore di un imparare "grembo"si elegg. con la dolcez. di un ripetere il nobile privil. dell'insegn. Una rifles. che prende atto del cambiam. di oggi e di quelli presum. del doma. consolata dal ricord indeleb. degli immutab. propri registri, amati, nella semplic. delle proprie convinzioni
