Fuorinotte
Il fuorinotte ha pistilli sulle dita ma
è un soffio d'Est ad inconcludere il sonno:
così se le preghiere fanno l'orlo a giorno ai fianchi,
cos'è questo richiedere scusa, dimmi.
Nella stanza c'è un rumore giallo, a spicchi
mentre s'assopisce l'eco del Nord sul cuscino:
nel mio hortus conclusus sento la verdità delle primizie
e quindi biscotti molliche mele roselline. Ovunque.
E' questo il senso di cui si tinge il tempo: tu
dormi ancora la tua luna, dormi che io l'albeggio.
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