Anagrammando, a chiosa
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Evidentemente, per la mia impostazione mentale chiusa soltanto nel ricercare in tutto la chiarezza e la comprensione, di questa poesia posso solo dire, in quanto non l'ho compresa nel suo concetto (bravo perciò chi ci ha capito! Però non l'ha spiegata e si è limitato ad un semplice aggettivo magari superlativo... troppo facile!) che è stata onesta con se stessa l'Autrice quando ha espresso, nella nota, i suoi sinceri dubbi sulla stesura dei suoi endecasillabi!
L'autrice trincerandosi dietro la metrica perfetta dei versi si pone una domanda e allo stesso la pone al lettore per convilgerlo nella sua fantasia contornata da una varietà di particolari enigmatici. Molto ben congegnata e presentata in forma poetica. Brava l'autrice nella sua estroversa ispirazione, molto originale e condivisa.
Personalmente amo farmi avvolgere dalle sensazioni che dona la poesia. Specialmente quando si tratta di poesie e poeti di valore. La piccola polemica legata alla comprensione della poesia dell'utente qui sotto, denota quanto si possono avere opinioni discordanti in poesia e quanto tutto sia soggettivo. Per mio gusto personale un po di mistero in poesia è necessario. Una testo poetico troppo spiegato lo trovo banale e poco affascinante. Questa poesia è capace invece di soddisfare questi miei criteri.
1, 2,3 stop! su questo ci si perde e sopra tutto si perde tempo, il testo e lo stile da sempre apprezzati, sono intonsi, che siano ottonari, endecasillabi o millenari come la Bibbia (non pasa nada) . mi piace

