Questo è tutto, credo
Se mi scrivo di un sì non concesso
-rides vilaines, insolenti in sostanza, e Jean
che guarda " moi aussi, chaque jour, j'en ai de nouvelles" dice -
è per un perdifiato di convergenze in fila, insistente.
Dov'è finita la storia di trecce scurescure
che imparavano paure d'ombre e profili
di un interno, un'idea di volo - agitazioni -
ora che ancora cuculi e grilli non stancano i suoni.
Si inoltrano " m... le calendrier! " - bon ton, Jean, s'il te plait -
in albe d'autunno che insinuano nomi diversi
dalle vertigini del verde e del blu della controra, così
che, nell'incavo dei pomeriggi, noti un laconico grigiotopo di pioggia.
Che sia. Alors, Jean mon cher antiquaire, qua nei fatti:
nel bisogno del contesto, stasera, se m'abbracciassi? C'est tout, je crois.
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