Sogni spiaggiati
Là, dove curva l’orizzonte
c’è il sole che cade
con il tonfo di un sasso ed affonda,
senza lasciare cerchi sull’acqua, né onda.
La luna, sale sul palco e spande
inquietudini d’argento sulla ripa.
L’ombra di un paguro, sulla spiaggia,
raccoglie sogni spezzati e li conserva
dentro una conchiglia vuota.
Il telegiornale delle sette
accende i riflettori e avverte,
da oggi, niente sarà più come prima.
Il paguro, intanto, ha riempito di sogni
la sua conchiglia e scompare
fino al prossimo telegiornale
lasciando quei corpi galleggiare sull’onda.
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