Sole dolente
Nel cielo grigio d’affanni
oggi c’è il vento
ad infiammare le nubi
poi sarà pioggia
sull’anima sola.
Qui è sempre coperto
dalla bruma,
e la notte spande
lame affilate
di gelo sulle lenzuola.
Mille allodole attratte
dagli specchi
mille passeri balbettanti
sui tetti
cantano un blues crudele
nelle cene condominiali
per raccogliere fondi
Sulle coste rarefatte,
affondano gli alberi
di pistacchio e gli oleandri,
che hanno esposto
foreste di radici
su sciare nere d’ossidiana,
che franano nel cuore,
con una profondità sepolcrale
di salici piangenti.
Mentre un pipistrello
si lancia in volo
come uno svolazzo di stoffa
e mi avverte che il sole dolente,
si nasconde non visto,
ancora a ponente.
©
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