Papaveri libertari
Spuntano nuovi papaveri
ogni giorno.
Nelle crepe dei muri e sui fossi.
In un gesto di libertà naturale
che sfidano tra i solchi verdeggianti
le spighe di grano parallele
messe in fila dal potere.
Sbocciano un rosso svolazzo
là dove dice il vento,
ispirano le tele agli artisti
che rimangono appesi
sulle rocce,
a specchiarsi su ceneri di ginestre
e pascoli sanguinanti
per dissetarsi di rugiada
prima che il mattino avvampi.
Meno male che ci sono loro
a vestire di vento
le nostre bandiere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!