L’autunno d’una nata d’estate
Seduta non son stata
ad aspettare
le nuvole abbassarsi
all’orizzonte che limpido,
nella primavera di progetti e di gaiezza,
rapidamente con il cielo si univa.
Nata d’estate,
ho amato il caldo
e il sole negli occhi
non bruciava
ma il cuore in fermento, sì.
Debole e forte custodiva
sorgenti d’amore universale
e uno speciale, inappagato
ma tenero e singolare...
Stagioni rapide.
Ecco l’autunno
che confonde l’orizzonte con il cielo,
ma emana ancora vigore
nel colore che mi circonda.
Lentamente
ma profondamente
ancora batte il cuore.
Temo l’inverno.
©
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