Tunicato, en dehors
Sono qui, dice
nella brevità di un rosso tunicato
- come l'amarillys - en dehors
strepitando fierezza
mentre livido il già accaduto
trasloca ed inciampa
tra disincanti in ombra ed angoli
d'ossigeno in vaghezza.
Clorofilla è la chiave dei ritorni
di anche piccole foglie, piccole
in turbolenze di soli e brezze.
E se pure tu - è inverno senza neve - vibrassi in risonanza
sarebbe un inizio sarebbe. En dedans. E poi...
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Commenti (2)
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Anna623 gennaio 2015
Certo ogni rinascita avviene dal di dentro per poi eplodere con la fierezza dell'essere. che, se pur breve, in quanto tutto si traforma e lo splemdore vien meno è comunque pienezza! Mi piace molto la metafora clorofilliana come simbolo di rinascita. piaciuta nella sua interezza e per la concettualità intrinseca del "in fuori" e in "dentro" come espressione di ogni esistere in una continua dialettica
Pagu4 gennaio 2015
Una poesia elegante e misteriosa che va capita e interpretata perché nasce dal profondo e il profondo tocca. Mi piacciono molto le soluzioni stilistiche adottate e la metafora usata. Complimenti, un lavoro da ammirare.

