Panvocalismo e fughe
Commenti (5)
Un lavoro originalissimo e divertente che mi ha immediatamente incuriosito. Mi è piaciuto come hai organizzato la poesia è come sei riuscita a mantenere una costante coerenza ai limiti dell'incoerenza. Lia, ho apprezzato davvero tanto questa tua proposta.
Starnutiremmo si!! Anzi avremmo una sorta di rinite cronica, con forte lacrimazione. Quando si rincorrono i suoni dimenticando il senso, fin troppo facile è darla a bere, ma non a chi, invece, tra e dentro le parole cerca il vero per sè. Certo l'effetto piacevole del suono delle parole dovrebbe essere un valore aggiunto e mai fine a sè stesso. Condivido appieno!! Mi complimento
L'originalità e la fantasia di questa Autrice sembra non avere mai confini, ogni lirica assume i contorni di una descrizione assai più profonda di ciò che appare nei versi, la sua penna incide nel coinvolgimento del lettore con una mimica poetica davvero encomiabile, complimenti.
E' quel " rarefarsi in bianco e nero" nel "patto invernale"a... preoccupare... Ma so che non è vero, non deve essere vero...
credo che tratterremo lo starnuto per non far andar via ...il giusto e lindo sentimento. good)


