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Dialettali 14 febbraio 2015 · lettura 2 min · 2201 letture

Carnevale di Venezia

Franco Scarpa 229 poesie pubblicate
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I vèrse a mezo zorno la gran festa i colombi delo “stormo fedele”, a Samarco nel filar de le stele scortar dal ciel Colombina i se presta. Cratura che de belezza ga vanto, e che nela zampeta porta un messo, de pase al Doge e nel mondo indefesso; vederla arivar xe un grazioso incanto. Pantalon xe ch’el zira fra la zente a lodar co’ sesto le zovenète, o su le lusenti boteghe darente se diverte a brontolar co' burlète. Fra lo sfilare de sti bei costumi ócio ‘na bela tosata veneziana; co’ un bel viseto, smeraldi per lumi, crin d’oro, e mia ciacola al fior s'ingrana: -zentil roseta, ti me fa pensar... al più bel bócolo che silente aduna nele arzentee rive dela laguna, e che drento al mio cuor lo fa pulsar. Ànema mia alora, cossa la prova fra quela luse che ilumina el mar? Chi da sta màscara de Casanova soto sto sol ti voressi basar? Xe la freve d’amor che me tormenta co’ sta splendida musa che me tenta: -supiada de siròco a consolar, fra i coriandoli mi voria svolàr!
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L'autore
Franco Scarpa

Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la

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cheimmena (rita damonte)

immensa meraviglia tua poesia e tuo dialetto (rita damonte)

Commenti (2)

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Mariasilvia15 febbraio 2015

Tra i coriandoli vorrei volar dove il vento porta colori di lustrini e perle sfavillanti. Brilla la calma Laguna nello sventolar di crine e pizzi e sottovesti... Un dolce fascino tra le calli e i ponti dove amanti sospirosi nascondono il viso. Incanto e magia tra voli di colombi e curate mascherine. Bella e bella! Sospiri e sussurri in un arcobaleno che fa sognare, un "baseto"... anche due" Molto apprezzata la dolce cantilena del dialetto veneziano che è dentro di me. Complimenti!

Giovanni Chianese17 febbraio 2015

Venezia, si sa, è un incanto, e questa bella poesia in vernacolo da conferma dell'esaltante bellezza. Un estratto di storia questi pregiati versi omaggiano una città dalle inconfondibili e irripetibili atmosfere. Complimenti all'autore.