Clinamen e bas- bleus
Che poi non è solo l'appetito per un déjeuner sur l'herbe
- ma anche questo chi può dirlo se è candore ed equilibrio -
oppure il desiderio di fiamme a bocca chiusa fra palpebre e bottoni
se le declinazioni - le tue - finiranno in scatole d'incompiutezza
in un viluppo di clinamen in verticale sul fondo. Contale.
Contale e poi svuotale. E non supporre un " ahhh"
in risonanza. Ossia: da sempre i bas- bleus sminuzzano
noci e palme con sguardi effetto seppia. E neppure un pour cause...
per cui, come fosse a misura di vintage - così vuole il risveglio
dell'ancora adesso che torna utile se coincide con te - vedi, dunque
che sia tua la forma e indossala. E distribuiscila definita
oltre quei profili tiepidi. Perché tu sei vita tra significato e sogno. Tu.
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Commenti (1)
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Pagu8 marzo 2015
Essere se stessi, sempre e comunque. Non esiste essere sbagliati, nessuno può o deve plasmare gli altri. Non sono sicuro se ciò che ho scritto coincida con l'idea della poetessa, ma questo è il mio percepito, giusto o sbagliato che sia. Ad ogni modo ho trovato un testo molto interessante che mi ha fatto riflettere e pensare non solo alle donne, ma a tutti noi... uomini e donne. Ottimo.
