Cronaca di poveri amanti
Lungo le sponde del Taglio,
sono venuti i gitani,
ad aspettare che cadano i rami
appesantiti dalla pioggia.
Il torrente del Taglio
ha un melo selvatico,
che fiorisce una mela del pianto.
Imerlo bianco raccoglie i singhiozzi,
e un verde fagiano li sparge nei campi.
Ora pendono dai rami inzuppati
con l’acqua che scende
con passo di fata,
e penetrando la corteccia d’acacia
sommerge un ramo
per metà nel fango.
Nel sentiero del Taglio,
son venuti i bambini,
con i foulard di glicine al collo
per dipingere di verde le foglie
sulle anime infrante
ad aspettare che la pioggia li lavi
per asciugarli con foulard colorati
di glicine e spasmi.
Per vedere scoprirsi nel cielo
le notti di polvere e argento
sotto le ali di fagiani gialli,
con le mani in croce sul petto
e la testa su ghirlande gelate.
©
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