Nomophobia
Franco Scarpa
229 poesie pubblicate
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Affezione morbosa nel naufragar
sul display liquido del cellulare,
fra elettromagnetici flutti di un mar
una scia d’ore e giga a navigare.
Nell'istante che ti raggiunge il segnale
sei marcato con tecnologico chip,
in bilico colpa di risponder male
e l'attendere notizie di gossip.
E che in puerili espressioni strapiombi
quando puntato cammini per strada
come avessi alla tempia una rivoltella.
Vacillando al fine d'essere zombi
pedone, alla guida o dove t'aggrada
arrischi la vita; regalia più bella.
©
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L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
Commenti (1)
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Giovanni Chianese18 aprile 2015
L''utilizzo maniacale di uno strumento di comunicazione diventa un deplorevole canto all'assuefazione. Originalissima questa poesia è un invito all'uso corretto di uno strumento importante senza cadere nell'abuso indiscriminato. Flagello di psiche umana e di rapporti sentimentali la dipendenza mette in pericolo i rapporti umani col rischio di perdereci nel nulla.

