Iustus facere
Ed è come dire iustus facere ma
non erano più Nord Sud Ovest Est in nessun posto
seppure il muschio così così, a volte: dunque
i passi lunghi della misura che perfino la pelle...
- ha limiti di mela, Cenerentola, e tu respiri fragole
e sai poco di caviglie dell'appena notte e poi
che sei risvegli di rose e foglie rosse -
Oh, locus amoenus di come perché e dove
che si chiede il quando che non vuole vuoti: ieri?
Sarà che invece le magnolie ed il respiro
ad un palmo e il fruscio, il mormorio
se ti sai ingiustificata ombra e dici:
ma quale fuga - quale- se solo un abbraccio, solo...
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Commenti (2)
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rosanna gazzaniga2 maggio 2015
Spesso le cose giuste diventano ingiuste in certi luoghi istituzionali... Versi di grande fascino e profondi.
M
Mau03582 maggio 2015
Cara Autrice, e se il locus amoenus che non vuole vuoti non fosse ieri, bensì domani? Illudiamoci un pò,che costa? Mi sei, al solito, piaciuta molto.(spero anche di non essermi soltanto illuso di aver ben compreso,,,,,)
