Basculanti gusci a sapore
Notti gonfie di notte, basculanti
gusci a sapore, nudi succhi di luna
a colare oh di voglio e le bocche:
la bocca la tua la mia bocche
a rovesciarsi in dettagli di gocce gocce... gocce
ma
sono dove sono braccia di sogno, nicchia
che quasi mi dormivi accanto.
In giardino s'attarda il fiato del sonno, lento
e lento m'ingola il giorno...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna624 maggio 2015
"bocche a rovesciarsi in dettagli di gocce gocce... gocce" Trovo questo passaggio splendido e quel ma a fare da spartiacque tra isogno e la realtà. Tanto sembrava vero quel sogno che quasi le dormiva a fianco. Bella!
Pagu5 maggio 2015
Ottimo lavoro, fantasioso e originale. La chiusa è fantastica. Complimenti alla poetessa.

