Figlio della mia terra
Carmine Branco
97 poesie pubblicate
+ Segui
Vivo di crepuscolo
e mi nutro di tenebre.
Mia bevanda é la notte.
Mi inebrio di ombre
e di stelle;
respiro il buoi come aria.
Mio consesso sono
le nottole e le Civette
maestose e sagge.
Esse son brave a porre
domande alle alme ribelle.
Mie compagne son le agave
solitarie e l'ululato del lupo
che dai monti scende a terrore
dei figli della terra
e degli ignoranti.
Sono figlio della mia terra,
generato dalla mia età
e dal nulla. Il brivido della
Oscurità mi accende, come
le danze lascive delle danzatrici
del piacere, che camminano,
vittime innocenti e procaci,
lungo i passi delle strade
semi buie, aspettando
l'occasionale da far contento.
Con loro condivido, gentili anime,
i pianti e le speranze di annullamento,
di una vita pienamente vissuta
solamente sotto la coltre buia
della morte e del assenzio.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Carmine Branco
Nato a New York (USA) nel 1966, mi trasferisco in Italia nel luglio del 1980. Non conoscendo la lingua, se non il dialetto casertano, eredità di mio padre che è campano, mi sforzo non poco ad aquisire padronanza dell’italiano. Diplomato nel 1985 in ragioneria, parto militare l’anno successivo. A 23 anni m’iscrivo alla
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
