Per i poeti è facile
Vorrei, per una notte, essere poeta
guardare la terra dalla colonna di un’asceta.
Stringere un patto con il firmamento
spegnere sulla terra ogni turbamento
Chiedere un bacio per ogni cometa
annegare i bagliori di ogni guerra
nella rugiada dell’aurora.
Nei vapori azzurri del mare
spargere essenze di muschio e di pino,
Perché l’estate, sulle mie rive,
riporti l’incanto del tuo bosco marino.
Vorrei, per una notte, essere poeta,
ma la notte non vuole arrivare.
Certo, per un poeta è un gioco
scherzare con la pelle profumata di miele
delle vergini in sogno.
Per i poeti è facile gioco.
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