Sans faire de bruit
Cosa diceva Parigi in un'eco cigolante di luna:
un segnalibro tra i versi di Verlaine e una funzione tra le dita, noi
voce bassa di penombra a risuonare curve rosse e pigre
e provvisori anulari ad inventare un " è stato " soltanto.
Cosa diceva
quella Parigi, indecenza di lavanda e girasoli
e respiri nei semi della fretta:
" sans faire de bruit, sans faire trop de bruit"
diceva e...
shhh!
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Commenti (1)
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Pagu12 agosto 2015
Un lavoro assai particolare ma coinvolgente. L'autore o autrice riesce sempre a colpire con il suo tocco intriso di originalità e mistero. Inutile dire che le sue opere si distinguono dal resto. Molto apprezzata.
