Presenza improvvisa

Angelo biondo che a me sorrise:
fresca rugiada di verde stagione,
brezza gentil che dell’amore è sprone,
chiare pupille di dolcezza intrise.
Soave tremor nel cuore mio incise
e tutto avvolse in celestiale alone,
che l’animo addolcisce e poi scompone:
d’amor gioia infinita allor promise.
Ma del destino vita è prigioniera
e andando stinge il roseo colore
per fare approdo su altra riviera:
l’ebbrezza giovanil cede al torpore.
Al caminetto presso una sera...
scovar sotto la cenere un tepore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto3 ottobre 2015
Lirica molto apprezzata un verseggio fluido che scorre piacevolmente... meritevole del premio ricevuto versi armoniosi ed eleganti...
