Alla distesa
Sai dell'oscillare di questo cielo incolto
e che l'incerto scivola su ripidi di luce:
due ciottoli di nero e poi rosso cocciniglia
ed ogni volta è un ripiegarsi a cerchio
ma quando ci si avverte al centro
è allora l'altra parte dell'ombra
se nel viavai delle nubi vedo versanti d'occhi
dimmi dove conduci l'intero che mi slacci
moto di verde solubile che aspetti
io null'altro che sete, alla distesa
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Commenti (2)
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Pagu17 ottobre 2015
Immagini dense e profonde in questa bella poesia che coinvolge fin dalla prima lettura. La poetessa ha cambiato leggermente il suo stile e questi versi hanno un fascino particolare. Davvero un gran lavoro.
Daniela Zarriello18 ottobre 2015
E le anime degli amanti vivono un 'armonia che si dipana tutta in dualità, senza sfumature ma fra passione e tormento, luce e ombre, rincorrere e fuggire, sete ed appagamento. Il tutto in un moto perpetuo che si ripete costante. Molto, molto bella nel suo stile dall'impronta fascinosa e musicale.

