Limitato immenso
Son troppe queste notti
insonni e senza sogni;
il corpo
grida riposo,
la mente fughe
solitarie, lontano,
in un immenso dilatato.
Limitato
è quello
in cui vivo:
la tua stanza, madre.
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia24 agosto 2007
Poesia dura, carica di emozione... scolpisci nella roccia della tua fatica versi evocativi. Mi piace molto
M
Michele Serri24 agosto 2007
La sento come la manifestazione del conflitto dell'anima nel cercare un'espansione alle proprie tensioni e senza trovarla..molto bella nella sua essenzialità...
Giovanni Monopoli31 agosto 2007
poesia bellissima che si dimostra molto intensa ed emotiva nella sua struttura... piaciuta

