Una donna
Franco Scarpa
230 poesie pubblicate
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Nativa come il papavero
nel frumento, ma soggiogata
dal sanguinoso smarrimento,
un dì si piegò sul suo stelo
e candida linfa lambì
la pagina di un libro amaro...
Ecco ciò che nascondeva una donna
taciturna, con quel suo sguardo schivo;
in un muto consolar dell'anima
la cupa oscurità del martirio.
Indubbiamente le angherie subite
divennero per lei insostenibili;
sonore stille d'impietose stelle
come lacrime a trafiggerle il cuore,
finirono a gravare dal cranio
fin raggiungere le sue fondamenta.
Sopra Dio nell'oppresso regno,
decise il salto che dal crepuscolo
porta all'oblio, e corto divenne
quel filo che lega all'eterna pace.
Senza averne colpa, altrimenti quella
d'esser donna, ora unica a rimpiangerla
è la sua fedele bestiola;
l'utopia nei suoi occhi gelidi:
al prossimo che s'interroga
se sia arrivata la padrona...
Ma impossibile che giunga al cancello
la mano che mai l'accarezzerà.
©
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L'autore
Franco Scarpa
Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la
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