Lucifero caduto nel mare
Il mare è in cancrena.
il cielo rovesciato in overdose di nubi violacee
che copre tramonti dolenti di spettri
Vampate di luce sollevano
un vento di membra sparse
versando il sangue nei cristalli rotti dagli spari
che sprofondano le arene dell’odio
nell’ultimo drink sotto le stelle dell’innocenza.
Intanto la luna prigioniera
divora nell’ombra
un marinaio ferito di dolore
davanti agli occhi dei bambini.
No, non in mio nome, no,
non indicarmi le rotte del cielo,
per un porto celeste che non ammette
ragioni d’umanità terrena.
Quando c’è chi dubita della morte
diventa padrone di un falso Paradiso
Lucifero è caduto nel mare
e nessuno sa impedirgli questa fine!
©
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