Impronunciato fiato
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Una preghiera. ...o meglio il colloquio ...penso... Fine quel qualcosa in più... vista oltre il tempo... che si accanisce senza senso.
Una poesia profonda, sofferta che lascia nel lettore un'orma evocante una mancanza ma allo stesso tempo, la delicatezza dell'animo che accarezza quel passaggio venuto a mancare... Un poetare intinto nella propria anima, nel proprio dolore.
Un parlare a distanza con qualcuno di casa, ricordando altre sere, altri momenti di condivisione che ora ci mancano.
Hai un dono, Lia, hai proprio un dono: scrivere ancora meglio di quanto bene già senti nel cuore, nell'anima e... nella mente... e trasmettere il tutto coinvolgendo chi legge sai che lo penso da sempre, ma anche oggi ne ho la riprova e anche oggi un po' d'invidia (quella buona, mai l'altra) Un caro saluto.
Emoziona quel sospiro che sale dal confine terrestre al cielo... versi sublimi!



