Senza consenso
Commenti (2)
La tua luce illumina tanto, e conduce la poesia in lidi ancora inesplorati. Grazie d'aprirmi gli occhi con ogni verso che ho la fortuna di poter sentire mio.
Da un vortice di un nulla temporale che si plasma con l'infinito il tuo ricordo mi ripara ridestandomi sussurrandomi seme di unica corteccia Si intravedono le profondità grigie di questo inverno al netto di un rivivere Mio diverso altro (di un vorrei ...non vorrei oppormi) immaginare intermittenze di sereno sempre più e voci di abissi dentro domati che muovono ancora sogni fin dentro me... senza il tuo consenso. Un trasmettere così rarefatto che sembra venga appena intermediato e filtrato dalle parole ... oggi in questo scritto di dolore e di esistenza... sempre nella sua ricerca d'amore... Questa è Lia ...poesia dei giorni nostri.
