Colpiscimi, mentre sussurro t'amo.

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (8)
Amore che invoca amore, una donna che vuole sentirsi prendere con quella dolce violenza che ha il gusto della passione, della possessione. Molto sentita!
una chiusa come fiore all'occhiello in questa poesia passionale... una perla in mezzo al mare... dolce il tuo stile..stupefacente..
Passionale, elegante, sensuale. Versi così carichi di pathos, eppure così ben strutturati..
Poesia mediterrania per passione e aroma... rapisci chi legge! Grande!
Versi che parlano d'amore, carichi di passione, ma con un obiettivo preciso l'eros, dove l'autrice esprime tutta la sua poetica, facendo toccare al lettore momenti di emozione profonda e desiderio di un amore che prende animo e corpo!
Amore e passione fino al dolore, parole che trasportano nel piacere.Bella!
in pieno con Paolo 62, aggiungo emozionante e intrigante
non trovo nessun riscontro ai commenti che parlano del dolore, anzi, laddove si usano espressioni forti, subito si contrappongono elementi dolci e pacati, quasi appunto a non voler dare adito a dubbi in mancanza assoluta di briciola masochista. questo è confermato anche nella chiusa, che richiama ”infliggi... condanna” (dolce= sentimento) (infliggi=colpisci) : quando l'amare stesso è talmente intenso da somigliare al dolore. ma per il resto sono più che d'accordo, è stupenda poesia!





