Non click o finitezza di dita
Magari non eri tu quel click estatico
ma un innesto di colore storto, liscio
per un rosso risolto, un tocco
o due su una spaiata alcova, una curva
uno squillo d'acciaio: Marinetti, non trova?
- eppure schegge di cacao sopra, divaricando plenitudini -
Ritagli di sapore nei pronomi del tempo
pronto ad eufonie di pelle.
Tutto è finitezza di dita che ri- suonano fredde.
"Quid rides?". Tornano, i nomi, tornano
se " de te fabula narratur" come...
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Commenti (1)
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Jibi17 aprile 2016
Un testo geniale, giocando con le parole Lia ironicamente avvisa il lettore che in realtà è di lui che sta parlando, il quale ridendone ride di se stesso... "cambiato il nome, di te parla la favola"
