Se invece no, cosa?
Quali tappeti rossi? Tu sei quella
d'inutile sfioritura, verticale che non si stende
- eppure l'orizzontale sai che non è male -
immobile andirivieni di gesso adesso,
o intùito o compromesso, che hai distratto
il suono dell'unica stagione d'ocarina.
Potresti analizzare, se non fossero liminali, ancora
gli affondi dell'incanto: dieci dita sull'ovoidale
- nel senso dell'argilla, glissando sul Sol e il Do -
ora che a modularli riusciresti persino con le carote
le note dal ritroso a nuova soglia.
Avresti - non vuoi saperlo? - un brulichio
di api e d'aria sospesa su quel tappeto anche se rosa;
azzarda - poi vedremo - prova.
Se invece no: cosa?
©
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