Tempo assecondato e certezza
Ci raccontavano d'essere qualcosa più di un respiro
ora accorto ora selvatico, metronomo di tempo assecondato
in flussi di specchi e forme accanto quando
ore di lume e d'ipocrisia di lune
ma non ci chiedevamo dell'oscillazione
che reclina l'umido consenso
nel rientro da interludi e parvenza
dall'aria che eterna brillanza.
Poi, come in dissonanza, "Et in Arcadia ego"
di Poussin avanza con il suo dire "Vanitas,
pensati polvere, polvere silenzio e pietra" così
che il sum sapemmo in fronti chiuse d'eram.
Ma quanto, quanto presto è che ci sorprende certezza...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Matilde Marcuzzo12 settembre 2016
sempre originale... sempre brava, magica... unica...
