Il loop delle lune
Ripetimi quel dire
di un tenero portento d'orizzonti
dove il sogno, che tace, si riversa.
Vorrei sentirlo nei luoghi del mio sonno
immergersi prima del sole ché possa
azzurrarmi di raggi più in là del cielo.
Se non questa notte che recita a soggetto
sotto al proscenio dell'infinito loop delle lune
insinuami, domani, nuove labbra e voci al mio grembo.
O tu nemmeno sai, quel dire...
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Commenti (3)
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F
Franca Mugittu2 febbraio 2017
Il sogno necessario, cosa sarebbe la vita senza sogni? Versi eleganti, belle figure che esprimono un meraviglioso desiderio.
Francesco Rossi2 febbraio 2017
Una composizione dove la fantasia viene dettata da un sogno e nel proscenio dell'infinito si inserisce a pieno titolo questa bellissima composizione poetica.
a
andrea ristori3 febbraio 2017
Intersezione osmotica tra romanticismo futurista e romanticismo antico. SF
