Atonia d’umori
E sì, è accudimento
- tu che a lungo girandola di ruggini e silenzi -
svernarsi e saggiarsi Maggio
nello sfiato di èthos, pathos et alia
- solo il logos non si adegua e il pudore del profilo
asseconda con guizzi di falena.
E dunque è l’atonia d’umori a ragionare
non di catartici rovi ma dell’andare lentissima saettando
per fiori e becchi di memoria lungo i cigli.
Che altro a precisarsi esistenza, che altro
se all’aria custode, sparso il sole, basta una foglia...
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