Sorgente

Qual sorgere d’un’acqua, nasce vita
e a scorrer va per valli, prati e fiori
dalle fresche corolle e i bei colori:
non sosta e fugge lesta tra le dita.
Dalla feconda terra vien sorbita
dall’irraggiante sole coglie ardori
dei frutti odorosi i lor sapori
e rigogliosa pianta fa fiorita.
Dai campi verdi sorge poi la spiga
che frutto rende all’arduo lavoro
quando la fronte con suo umore irriga.
Quieto riposo frena or l’auriga:
sereno sonno anela e non più alloro
ma con fatica suoi affari sbriga.
A render chiede vita con asprezza
quel che concesse allora in giovinezza.
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Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera30 settembre 2017
Interessante lirica ben strutturata che si fa leggere piacevolmente in un susseguirsi musicale di verso in verso.
