Quella me

Quella scia di me
Quel corpo etereo rosso, azzurro, fluttuante nel buio
Linea sagomata della mia pelle
Intuito di bellezza
Carne evaporata nell’esile passo di dimenticanze
Quella me che porto per mano e tento di conoscere:
Vapore estinto dei miei pensieri e dei miei desideri
Quella me in cui mi disintegro in essere, per essere, assetata:
virgulto d’immagini
contratta in estasi
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Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi15 ottobre 2017
Smembrare il proprio io per tentare di conoscersi e far diventare il proprio essere immagine nitida e forte che vive di emozioni.
