Autismo
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (7)
Poesia triste, che getta luce sull'ombra di questa malattia. Dolorosa.
Assenza tra la gente.Assenza nella vita.Speciale elaborazione di una amara realtà.Bellissima
descrizione che raggela l'animo per la sua cruda e ineluttabile verità il lettore viene portato con forza nella realtà terribile che vivono le persone con questa patologia... versi ben strutturati che lasciano un segno
L'indifferenza di chi passa e guarda distrattamente, nessuna mano tesa verso chi soffre. Sensibilità e delicatezza in questi versi.
una poesia questa che riporta alla ribalta di chi non vede una grossa e vera realtà... una sofferenza che nella perfezione dei versi si nota in tutta la sua grandezza
Lirica sentita ed espressa egregiamente dall'autore... soltanto verità... cruda verità! Bellissima, all'autore.
l'autismo è una malattia terribile che annulla nella persona ogni contatto con la realtà, col mondo intorno. tante cose si tentano, poche danno conforto, soprattutto ai genitori. molto sentita.



