Il senso inverso
Inesplicabile corrermi addosso di minuscole
- riposano, le maiuscole, imperturbabili
e i corsivi sillabano che ne inspiro i pretesti -
C’è poi quell’attimo d’inchiostro: in fila
vocali e consuoni a tingersi d’agorà
che quando è aperta all’ora, allora spanna.
Qual è il giorno d’altitudine che resto giù
a chiedere agli occhi il senso inverso dell’ascesa
leggendomi romance - che è poca cosa - di primo pomeriggio?
Così sto d’amabile equilibrio che tutta mi muove che terra mi tocca...
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Commenti (2)
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Eolo27 ottobre 2017
Un dare identità alla poesia, alla stesura di versi in parole ed emozioni, in un canone inverso di pensieri astratti e pur tanto reali. Il mio elogio
s
sergio garbellini27 ottobre 2017
L’Autrice, forse famosa proprio per questo, non si sofferma a decantare le meraviglie del creato, l’amore, le sensazioni della vita, le emozioni che il giorno ci regala, ma esula completamente da questi quadri di ispirazione per entrare in un mondo tutto sua alla ricerca di nuovi orizzonti laddove immergersi per sciorinare in versi argomenti di assoluta originalità come questo testo improntato sulle maiuscole e le minuscole in un contesto di reazioni che invitano alla riflessione, dire brava è poco, ma non ci sono aggettivi sufficienti per lodarLa come si conviene.
