Vivo di mattini
Vivo di mattini
Mi apparto sempre dietro un se
Navigli di desideri
Mari in burrasca
Cammino scalza su scale inerpicate nel vuoto
Sono nel vuoto estatico di miniature infinite d’essere
Marcio è l’addio disseminato nel vento
mai raccolto
mai sentito mio
Raccolgo mattini bevuti in tazze azzurre di cieli
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