Dimentico
Dimentico
dimentico istanti
amori
momenti
inneggi di soli
abbandoni
Dimentico me
la strada di casa
il dolce tepore del sole
il vento d’aprile che mi accarezza il volto
Dimentico gli anni
Scoglio lambito dal mare
vorrei essere
Pietra levigata dall’acqua
Ramoscello carico di frutti che sfiora la terra
Vorrei essere ogni cosa che perdura nel mondo
Rena sbriciolata al vento
monte
ma vorrei essere
viva
impercettibile essenza
di un fuoco divino
che mai mi sazia d’essere
d’esistere
©
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Commenti (1)
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poeta per te zaza12 dicembre 2017
L’Autrice grida il suo bisogno di avere sempre in sé la fiamma della vita, di modo che non ci sia mai un momento di trascinamento nell’esistenza.
