Avvenuto futuro di istanti
E’ pensiero che respira, prosodia
in flussi d’insapienza: una
a volte piccola per blandizie d’osmosi
- è arca d’inchiostro l’ordito semantico
per consonanze d’immanenza - E poi ancora
come samsarico rito, una ruota di catartico dire.
Nel più in alto non si va
del dare nome ai suoni, così
nell’avvenuto futuro d’istanti
si assolve l’Ergo sum che nell’arca si culla.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre alla ricerca di temi particolari che (sergio garbellini)
portano il lettore a un’attenta riflessione, (sergio garbellini)
samsarico rito! Bellissimo ... Dunque sono e (Patrizia Ensoli)
mi cullo in questo ordito di versi, catartico suono (Patrizia Ensoli)
C’è chi necessita di capire e chi sente ... Sei ... (Patrizia Ensoli)
...Cogito... (romeo cantoni)
Grazie per essere/scrivere come sei (Willy Zini)
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